NOTA INTRODUTTIVA

Profilo biografico

Suzanne Santoro, artista statunitense, è nata a New York il 7 giugno 1946. Dopo la formazione  presso la School of Visual Arts di New York e la New York University, ha frequentato il contesto newyorkese minimalista e concettuale degli anni 1960, avvicinandosi alle ricerche di Dan Flavin e Joseph Kosuth.

Tra la fine degli anni sessanta e il principio del decennio successivo si trasferì a Roma, prima temporaneamente al seguito della famiglia Rothko (cui viene indirizzata grazie alla sua insegnante Dore Ashton), e poi definitivamente. A Roma, il suo percorso artistico si è incrociato con l’esperienza della militanza femminista, attraverso la frequentazione del collettivo di Rivolta femminile, grazie ai contatti con Carla Lonzi, conosciuta precedentemente a New York, durante il soggiorno americano della critica d’arte nella seconda metà degli anni sessanta. Il contatto con il Femminismo rappresentò un forte stimolo per la sua ricerca estetica, che si è concentrata su temi marcatamente femministi, quali la sessualità e il corpo. La ridefinizione della zona erogena femminile rappresentò in quegli anni (decennio 1970) il perimetro di indagine della ricerca dell’artista, che mirava alla definizione di un vocabolario sessuale visivo aderente alla dimensione reale e organica del corpo della donna, spogliato quest’ultimo dalle rappresentazioni banalizzanti e sbrigative che la tradizione artistica ha operato nel corso della storia, dalla statuaria classica fino ai tempi più recenti.

In seguito alle sue ricerche e sperimentazioni artistiche realizzò Per una espressione nuova / Towards New Expression (1975), una raccolta fotografica che mirava a sottolineare e denunciare la cancellazione iconografica del sesso femminile. Il lavoro artistico di Santoro non aveva solo una valenza individuale, ma si inseriva in un contesto ben più ampio e collegato al rapporto tra arte femminista degli anni Settanta e  fotografia. Il realismo di questo connubio rispondeva perfettamente all’esigenza ideologica di una riappropriazione del corpo femminile e dei suoi processi naturali.

Nel 1976 Santoro fondò insieme a un gruppo di intellettuali e artiste come Carla Accardi, Eva Menzio, Anna Maria Colucci, LeoNilde Carabba, Stephanie Oursler, Nedda Guidi, Silvia Truppi, la Cooperativa Beato Angelico (CBA), esperienza a metà strada tra il collettivo femminista e la cooperativa di artiste. La CBA aveva uno spazio espositivo stabile, dove ogni singola artista era chiamata a esporre a rotazione. Il gruppo si sciolse nel 1978.

Negli anni ottanta Santoro conseguì il diploma presso L’Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, assumendo la qualifica di Terapista d’Arte. Dal 1985 è diventata responsabile dell’atelier grafico dell’Istituto, realizzando terapie d’arte per bambini sordomuti e autistici. La produzione artistica degli anni ottanta ha sviluppato i temi chiave del decennio precedente, con una costante centralità dell’organo genitale femminile, ma attraverso un maggiore utilizzo del colore come elemento caratterizzante. Negli stessi anni l’artista ha lavorato molto su carta, realizzando opere ad acquerello e a tempera, ricerca che ha trovato una sua continuità anche negli anni 1990.

Negli anni 2000, l’artista ha lavorato a partire da alcune opere scelte di Caravaggio, e, successivamente, prendendo spunto dal contesto visivo dell’arte medievale.

Ancora oggi prosegue l’attività terapeutica legata all’arte.

Storia archivistica

Nel 2013, a 10 anni dalla costituzione, l’artista statunitense ha proposto all’Associazione Archivia la donazione del suo archivio, colpita dal grande lavoro di acquisizione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico-culturale delle donne che Archivia anche prima della sua fondazione aveva svolto, grazie alla passione e alla consapevolezza delle sue socie.

La proposta di donazione venne accettata dagli organi direttivi di Archivia e il fondo di Suzanne Santoro divenne di proprietà dell’associazione ed entrò a pieno titolo nel patrimonio storico di Archivia. Nel 2016 una Convenzione di ricerca la Direzione generale degli archivi (Mibact) ha acceso con Archivia sul progetto presentato per procedere a un primo ordinamento di tre importanti fondi tra cui il fondo Suzanne Santoro.

Diffusione dei saperi femminili e valorizzazione

Negli ultimi anni è emersa un’ampia attenzione da parte di istituzioni accademiche e museali sulle artiste femministe degli anni settanta del 20. secolo, a partire nel 2011 dalla mostra alla Gallery of Art della Temple University in Rome, con la collaborazione di Archivia, ” Il mondo è delle Donne. Artiste a Roma tra anni ’70 e oggi” sulla produzione artistica di Carla Accardi, Rosanna Cattaneo, Marilù Eustachio, Giosetta Fioroni, Ida Gerosa, Elisa Montessori, Cloti Ricciardi e Suzanne Santoro. Archivia, con la cura di Giovanna Olivieri, ha partecipato elaborando la mappa dei luoghi del femminismo a Roma e il cd sulle Artiste in mostra dai suoi materiali conservati. O la partecipazione nel 2015 al Museo Laboratorio di Arte contemporanea dell’Università di Roma La Sapienza “I ruoli del femminile: arte fotografia e genere tra gli anni settanta e oggi”. O la collaborazione alla mostra retrospettiva nel maggio 2016 sull’artista Marisa Merz, organizzata a New York dalla Fondazione Merz e dal Metropolitan Museum of Art. Sino al boom del 2019 con le collaborazioni con i materiali documentari di    Archivia  alla mostra “Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione” dal gennaio 2019 alla Galleria d’arte moderna di Roma capitale, al Museion – museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano per mostra su Artiste femministe con documenti dal fondo Suzanne Santoro (Archivia), e anche con materiali Santoro di Archivia alla mostra “Il soggetto inaspettato Arte e femminismo in Italia 1978”, a cura di Raffaella Perna e Marco Scotini ai Frigoriferi Milanesi dal 3 aprile.

Fondo Suzanne Santoro

(cc. 1521) (riviste 30)

Struttura dell’Archivio

L’archivio è strutturato in 6 serie e ha una consistenza di 38 fascicoli, cc. 1521 e 30 riviste nelle serie 5 e 6., con numerazione progressiva continua. In qualche caso è stato necessario inserire dei sottofascicoli. Il fascicolo 19. Miscellanea della serie 2. Lavori artistici è stato incrementato con un’altra miscellanea originariamente conservata nella serie 1. Corrispondenza. Gli estremi cronologici vanno dal 1974 al 2011.

1 Corrispondenza

2 Lavori artistici

3 Inviti, locandine e testi vari

4 Cooperativa Beato Angelico

5 Riviste straniere

6 Riviste italiane

Serie 1. Corrispondenza

fascc. 7

1974-1989

(cc. 308)

1 1974 – 1975. (cc. 62).

Corrispondenza da e per Suzanne Santoro relativa al libro “Towards new Expression”.

2 1976. (cc. 81).

Corrispondenza tra Suzanne Santoro e The Feminist Art Journal (23/4/1976 e 2/6/1976) a proposito della Cooperativa Beato Angelico; corrispondenza da e per Suzanne Santoro con altre artiste relativa alla mostra Gentileschi.

3. 1977. (cc. 34).

Corrispondenza da e per Suzanne Santoro con Editions Art Press (25/1/1977), Heresies (s.d.), Neue Gesellschaft für bildende Kunst (aprile 1977), Royal College of Art (29/4/1977 e 12/5/1977), Agence Argillia presse (7/7/1977 e 6/9/1977), AICS dell’Emilia Romagna (6/10/1977)  relativa a “Towards new Expression” e alla partecipazione alle mostre.

4 1978. (cc. 50).

Corrispondenza da e per Suzanne Santoro con Royal College of Art (12/6/1978), Associazione italiana amici del Kenya (22/6/1978), Warren Street Museum (24/6/1978), University of Rhode Island (28/11/1978), School of visual arts of New York (27/10/1978), University of Colorado (25/9/1978), Women’s graphic center (28/11/1978) relativa a “Towards new Expression”, alla partecipazione alle mostre e alla descrizione delle opere esposte, al progetto Dictionary of Women Artists. 

5 1979. (cc. 17).

Corrispondenza da e per Suzanne Santoro con Galleria d’arte moderna di Ancona (15/6/1979 – 18/7/1979), School of visual Arts of New York (16/1/1979), Women in Distribution (18/4/1979) relativa a “Towards new Expression” e  alla partecipazione alle mostre.

6 1980 – 1989. (cc. 48).

Corrispondenza da e per Suzanne Santoro con Virginia Commonwealth University (27/4/1984), Università di Macerata (8/5/1984), University of Harvard (s.d.), Centre de Documentació d’Art Actual di Barcellona (maggio 1981) relativamente alla partecipazione alle mostre attraverso la donazione di opere.

7 (ex 1). (cc. 16).

Corrispondenza per Mostra Centro L’Indiscreto, Roma, 8/2/1983, Roman Americans Sala Uno nov. 1988.

Serie 2. Lavori artistici

fascc. 12

1976-2011

(cc. 749)

8. (ex 1) (cc. 158). Informazioni, opuscoli, fotografie, recensioni relative alle mostre individuali dell’artista e a quelle collettive cui ha partecipato, in particolare alla Quadriennale di Roma (1977), Alla Cooperativa Beato Angelico (1978), alla Rassegna internazionale di Acireale (1978), al “Progetto” di Romana Loda (1979), “Opere Recenti” al Centro culturale l’Indiscreto (1983), “Intorno all’arte, incontro con Ricciardi, Santoro, Spagnoli” presso il Centro di documentazione internazionale Alma Sabatini (1991, “COSE oggetti d’artista” (1994), “Iconoclastia” (1995).

9.(ex 2): Rivolta, scritti riflessioni su “Donna clitoridea e vaginale” (cc. 19). (1973-1975).

10. (ex 3) (cc. 58). Scritti di Suzanne Santoro e recensioni relative al sul suo lavoro artistico e alla sua attività riconducibile alla art therapy, in particolare “La fonte” (1996), “Towards new Expression” (1976), “Altra misura” ideata da Romana Loda (1976), Visione e differenza“ (1998).

11 (ex 4) (cc. 70). Towards New Expression (1974), 2 copie, e recensioni sul libro.

12 (ex 5): Mostre Santoro (cc. 30). Recensioni e programmi relativi alle mostre, in particolare “Il mondo è delle donne. Artiste a Roma tra anni ’70 e oggi” (2011), “Opere recenti” (1983), “Magma” (1975), “Iconoclastia” (1995), “Roman Americans” (1988).

13 (ex 6): Fotografie: 4 foto, s.d.

14 (ex 7): Laboratori di grafica (cc. 101). Documenti relativi ai laboratori di grafica per bambini (2001); Articoli di Magda di Rienzo e Suzanne Santoro sui laboratori grafici (1996-2000).

15 (ex 8): Dossier Santoro (cc. 125).

Raccolta di foto relative a opere, recensioni, programmi di mostre e lavoro artistico.

16 (ex 10): Elenco opere Santoro (cc. 9). (1975-1979).

17 Babele (periodico), n. 31 (cc. 9). Articolo di Suzanne Santoro “Anni di riflessioni nell’Atelier grafo-pittorico” (2005).

18 Miscellanea (119 cc. sciolte). Comunicato stampa della mostra “La fonte” con 3 fotografie (s.d.); recensione da “Il piacere dell’occhio” (s.d.); Towards New Expression (s.d.); programma della mostra “Il mondo è delle donne. Artiste a Roma tra anni ’70 e oggi” (2011); Opuscoli di The Women’s Caucus for Art (s.d.), Centro di documentazione artistica (1982), Musée National d’Art Moderne di Parigi (s.d.), Artguide vernissages (Ott. 15 – nov. 30 1998); articoli di giornale Voice Centerfold (s.d), Daily American Roma (23/6/1971), il Messaggero (16/11/1974 e 2/4/1977)), la Repubblica (16/7/1998), a proposito delle attività artistiche di Suzanne Santoro e Rivolta Femminile; intervento di Suzanne Santoro “Donne: visione e differenza” (s.d.).

Serie 3. Inviti, locandine e testi vari

fascc. 6

1976-2010

(cc. 339)

19 (ex 1): Arte e donna a Roma negli anni ’70 e il movimento femminista, tesi di Antonella Spagnoli (cc. 43). (s.d.)

20 (ex 2): Inviti mostre (cc. 46)

21 (ex 3): Manifesti, locandine, foto mostre (cc. 59):

          sfasc. 1:  Romana Loda (cc. 13). (1976-1978).

22 (ex 4): Femminismo (cc. 86). Articoli di giornale relativi all’argomento; in particolare, sono presenti il numero 13 di Alias, supplemento settimanale de “Il manifesto” (2010) e un numero di “Spare Rib” (1976).

23 (ex 5): Donne e arte (cc. 14).

          sfasc. 1: Comunicato stampa della mostra “Drawing in and out” (1993); Discorso di Antonella Spagnoli in occasione dell’incontro “Intorno all’arte” 13/12/91;    Locandina di “Intorno all’arte” (1991); report sulle artiste italiane di Carol Jacobsen   (1989).

          sfasc. 2 (48 cc. sciolte): raccolta di disegni originali per il libro “Rosso azzurro anzi nero” (set. 1980), presentato presso l’Associazione culturale Mondoperaio; manifesto Santoro Towards New Expression (1979); locandina di presentazione della rivista       “Progetto” (1979); locandina della Künstlerinnen International (1977); prove di stampa per il libro “Towards New Expression” (1977).

24 (ex 8 serie 1): Ricevute vendite. (cc. 15). (1975 – 1977).

Serie 4. Cooperativa Beato Angelico

fascc. 11

(cc. 187)

25 (ex 1): Protocollo corrispondenza (cc. 8). (1976-1977).

26 (ex 2): Recensioni mostra Artemisia Gentileschi 8/4/76 (cc. 16).

27 (ex 3): Elenco costituenti, e articoli sulla fondazione (cc. 19). (1976-1978).

28 (ex 4): Foto e inaugurazione della mostra Artemisia Gentileschi (23 foto). (8/4/76).

29 (ex 5): (cc. 21). Materiale relativo alla mostra Artemisia Gentileschi (s.d.).

30 (ex 6): Mostra Santoro 22/4/76 (12 foto).

31 (ex 7): Mostra Accardi 25/6/76 (2 foto).

32 (ex 8): Elenco mostre della Cooperativa (1976-1978) (cc. 62) : Mostra “Opere” Santoro 22/4/76 (cc.15); mostra “Origine” Accardi 25/5/76 (cc.9); foto mostra “Regina” 26/11/76 (10 foto); mostra “Frammenti” Truppi 18/1/77 (cc.6); mostra “Il pennello lagrimato” Sarani marzo ’77 (cc.2); mostra “Terre” Guidi 15/4/77 (cc.9); mostra “Time Rites” Oursler 10/11/1977 (cc.2); mostra Santoro Busanel 16/1/1978 (cc.9).

33 (ex 9): Mostra Truppi 18/1/77 (1 foto)

          sfasc. 1: Mostra “Regina” 26/11/76 (cc. 16).

34 (ex10): Mostra Guidi 15/4/77 (2 foto).

35 (ex 11): Mostra Colucci 21/5/77 (cc. 5).

Serie 5. Riviste in lingua straniera

fascc. 2

1976-1979

36 (ex 12): Women Artists News, 6 numeri (1976-1979)

37 Riviste straniere varie, 11 numeri (1976-1979)

Serie 6. Riviste in lingue italiana

fasc. 1

1976-1983

38 Riviste italiane varie, 13 numeri (1976-1983).

  

Bibliografia essenziale

Bussoni Ilaria, Perna Raffaella (a cura di), Il gesto femminista : la rivolta delle donne nel corpo, nel lavoro, nell’arte, Roma ,DeriveApprodi, 2014

Seravalli Marta, Arte e femminismo a Roma negli anni Settanta Biblink 2013

Arte e femminismo nell’Italia degli anni Settanta: il caso della Cooperativa Beato Angelico / tesi di laurea di  Katia Almerini ; relatrice: Barbara Cinelli ; correlatrice: Laura Iamurri. – 2008. –

Giovanna Zapperi, Carla Lonzi. Un’Arte della vita, Derive Approdi, Milan, 2017.

Chinese Maria Grazia, La strada più lunga, Milano, Rivolta Femminile, 1976

Lonzi Carla, Sputiamo su Hegel ; La donna clitoridea e la donna vaginale e altri scritti, Milano, Rivolta Femminile,1974

Perna Raffaella, Arte, fotografia e femminismo in Italia negli anni Settanta, Milano, 2013

Rivolta Femminile, Roma, Rivolta Femminile, 1974

Santoro Suzanne, Per una nuova espressione, Roma, Rivolta Femminile, 1974

Santoro Suzanne, Dalesio Gabriella (testo di), Iconoclastia, Roma, Il Politecnico, 1995

Tesi di laurea Arte e femminismo nell’Italia degli anni Settanta: il caso della Cooperativa Beato Angelico / candidata: Katia Almerini ; relatrice: Barbara Cinelli ; correlatrice: Laura Iamurri 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indice Nomi di persona

 

Accardi Carla, 4, 5, 11

Ashton Dore, 4

Bussoni Ilaria, 12

Carabba Leonilde, 4

Caravaggio, 5

Cattaneo Rosanna, 5

Chinese Maria Grazia, 12

Colucci Anna Maria, 4, 11

Dalesio Gabriella, 12

Di Blasio Ylenia,  II

Di Rienzo Magda, 10

Eustachio Marilù, 5

Fioroni Giosetta, 5

Flavin Dan, 4

Gentileschi Artemisia, 8, 11

Gerosa Ida, 5

Guidi Nedda, 4, 11

Jacobsen Carol, 10

Kosuth Joseph, 4

Loda Romana, 9, 10

Lonzi Carla, 4, 12

Menzio Eva, 4

Merz Marisa, 5

Montessori Elisa, 5

Nisticò Gabriella,  II

Olivieri Giovanna, 5

Oursler Stephanie, 4, 11

Perna Raffaella, 6, 12

Pompili Giovanna,  II

Ricciardi Cloti, 5, 9

Rothko (famiglia), 4

Scotini Marco, 6

Spagnoli Antonella, 9, 10

Tavernelli Valeria,  II

Truppi Silvia, 4, 11

 

 

 

Indice degli Enti

Agence Argillia presse, 8

Associazione culturale Mondoperaio, 10

Associazione Archivia, 5

Associazione italiana amici del Kenya, 8

Associazione Italiana Cultura e Sport dell’Emilia Romagna, 8

Centre de Documentació d’Art Actual di Barcellona, 9

Centro di documentazione internazionale Alma Sabatini, 9

Centro L’Indiscreto di Roma, 9

Cooperativa Beato Angelico, 4, 7, 8, 9, 11

Daily American Roma, 10

Direzione generale degli archivi (Mibact), 5

Editions Art Press, 8

Fondazione Merz di New York, 5

Galleria d’arte moderna di Ancona, 9

Galleria d’arte moderna di Roma Capitale, 6

Heresies, 8

Il manifesto, 10

Il Messaggero, 10

Istituto di Ortofonologia di Roma, 5

la Repubblica, 10

La Sapienza Università di Roma, 5

Metropolitan Museum of Art of New York, 5

Musée National d’Art Moderne di Parigi, 10

Museion, museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, 6

Neue Gesellschaft für bildende Kunst, 8

New York University, 4

Rivolta femminile, 4, 10, 12

Royal College of Art, 8

School of Visual Arts di New York, 4, 8, 9

Temple University in Rome, 5

The Feminist Art Journal, 8

Università di Macerata, 9

University of Colorado, 8

University of Harvard, 9

University of Rhode Island, 8

Virginia Commonwealth University, 9

Warren Street Museum, 8

Women’s graphic center, 8

Women Artists News, 11

Women in Distribution, 9