28 aprile 2009

Proiezione documentario

Suso. La signora del cinema italiano

di Luca Zingaretti

Suso Cecchi nasce a Roma il 21 luglio 1914 da Emilio Cecchi, scrittore e critico letterario e artistico e da Leonetta Pieraccini, pittrice allieva di Fattori. Frequenta il liceo francese e studia pianoforte con la mamma di Nino Rota, Ernesta. Viaggia con la sorella Ditta, lavora al Ministero del Commercio e si dedica, in collaborazione con il padre, alla traduzione di testi letterari e teatrali inglesi e francesi. Nel 1938 sposa il critico musicale Fedele D’Amico, a sua volta figlio del fondatore dell’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma, dal quale avrà nel ’38 Masolino, nel ’40 Silvia e nel ’48 Caterina. Alla fine della guerra provvede alla famiglia – il marito è ricoverato in Svizzera per curare la tubercolosi – lavorando come traduttrice ed interprete.
Il suo primo contatto con il cinema era avvenuto negli anni ’30 quando suo padre fu nominato direttore di produzione cinematografica per la Cines e casa Cecchi, da sempre crocevia di incontri fra scrittori, musicisti e artisti, aprì le porte a sceneggiatori e registi. Ma è subito dopo la guerra che comincia a scrivere sceneggiature, un lavoro che coinvolgeva scrittori come Flaiano e Moravia, o Zavattini e Brancati e che la porterà ben presto a lasciare il suo lavoro di traduttrice.
Da allora ha firmato le sceneggiature per quasi tutti i maggiori registi italiani: Castellani, Zampa, Zavattini, Antonioni, Lattuada, De Sica, Rosi, Fellini, Blasetti, Zeffirelli, Maselli, Comencini. Ma sono soprattutto il sodalizio con Visconti, incontrato nel 1945 in occasione della traduzione di un testo teatrale e di cui scriverà quasi l’intera opera a partire da Bellissima, e quello con Monicelli a segnarne la eccezionale carriera che comprende ben 111 sceneggiature per il cinema e per la televisione.
Premiata con diversi Nastri d’argento, il David di Donatello alla carriera, e il Leone d’oro alla carriera è stata nominata anche Cavaliere di Gran Croce.

Il documentario (2008) prodotto da Rai Cinema e Parus Film propone A proposito di Suso, biografia a cura di Gioia Magrini e Roberto Meddi su testo di Margherita D’Amico, e Conversazioni con Margherita d’Amico, e ci restituisce attraverso foto e materiali dell’archivio di Suso non solo il ritratto di questa eccezionale figura della cultura, ma anche l’affresco di un’epoca. (scheda di Giovanna Olivieri)